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WR 134 - La Bolla della Stella di Wolf-Rayet
Situata a circa 6.000 anni luce di distanza nella costellazione del Cigno, WR 134 è una rarissima e instabile stella di Wolf-Rayet, un astro massiccio e caldissimo che sta violentemente espellendo i suoi strati esterni. Il catastrofico vento stellare emesso dall'astro si scontra con il mezzo interstellare circostante, generando una delicata e complessa nebulosa a bolla. I fotoni energetici della stella ionizzano i gas, facendo risplendere l'idrogeno e l'ossigeno in una spettacolare struttura ad archi azzurri e rossi.
I Dettagli dello Scatto Questo profondo scatto a banda stretta è composto da 67 pose totali da 600 secondi l'una (pari a oltre 11 ore di integrazione), equamente divise tra i filtri H-Alpha (idrogeno) e OIII (ossigeno terzo). La ripresa e la meticolosa elaborazione digitale sono state curate interamente da Federico Lavarino.
Per catturare i tenui dettagli dei filamenti nebulari è stato utilizzato un compatto e luminosissimo telescopio Newton da 10 pollici in configurazione Truss, operante alla velocissima focale di f/2.7.
L'acquisizione è stata affidata a una camera monocromatica QHY9, equipaggiata con il celebre sensore CCD Kodak KAF-8300. Questo sensore da 8.3 Megapixel (con pixel da 5.4 µm) è un vero classico dell'astrografia, celebre per la sua linearità di risposta e per la capacità di esaltare il contrasto delle strutture gassose più deboli se abbinato a filtri a banda stretta.

M 31 - La Galassia di Andromeda
Questo oggetto celeste è una grande galassia a spirale appartenente al Gruppo Locale, proprio come la nostra Via Lattea!
Andromeda dista 2,58 milioni di anni luce dal nostro pianeta Terra e ha un diametro di 200.000 anni luce!
Al contrario della nostra Via Lattea di appena 100.000 anni luce!
Contiene milioni di milioni di stelle ed è uno degli oggetti più lontani visibili ad occhio nudo dal nostro pianeta.
La Galassia si trova nei pressi dell'omonima costellazione e...si sta muovendo verso di noi!
Con una velocità di circa 400.000 km/h, è stato calcolato che tra circa 4 miliardi di anni si scontrerà con la nostra Via Lattea dando vita ad una nuova grande galassia ellittica!
Foto Credit: O.A.C.

La Via Lattea- Lago di Nivolet
L'immagine scattata dal nostro team dell'O.A.C. mostra la "nostra casa": la Via Lattea!
Il nome alquanto bizzarro deriva dal fatto che, osservandola in un cielo privo di inquinamento luminoso e artificiale, appare come "del latte versato" tra le stelle del cosmo!
Ad occhio nudo, infatti, appare di un colore lattiginoso...tendente al biancastro.
Per osservarla i nostri occhi si devono orientare verso il triangolo estivo, un asterisma del cielo che comprende 3 importanti costellazioni: la Lira, l'Aquila e il Cigno.
Esattamente al centro di questo triangolo passa Lei: la Via Lattea, con una miriade di stelle!
Vi ricordiamo che ciò che si osserva non è "l'intera galassia", ma solo una parte del braccio, perchè noi (terrestri) siamo all'interno!
Foto Credit: O.A.C.

M 8 - La Nebulosa Laguna
La Nebulosa Laguna, classificata con il catalogo Messier "M 8", è una grande nube di gas e di polveri situata nei pressi della costellazione del Sagittario.
E' una nebulosa a emissione e si trova ad una distanza di ben 5.000 anni luce dal nostro pianeta Terra.
Al suo interno brilla l'ammasso aperto NGC 6530, formato da stelle calde e giovani nate proprio dai gas della nebulosa.
L'acquisizione dell'immagine è stata effettuata con la strumentazione presente in osservatorio.
Foto Credit: O.A.C.

M 42- La Nebulosa di Orione
La Nebulosa di Orione, classificata come M42, è una nebulosa sia a emissione che a riflessione istuata nei pressi della costellazione di Orione.
Dista 1.500 anni luce dal nostro pianeta Terra e il suo colore "rosa" è indice, dal punto di vista chimico, di un'elevata concentrazione di idrogeno.
Al suo interno è immerso un giovane ammasso di stelle (il Trapezio) nato proprio dal materiale della nebulosa stessa.
L'immagine è stata acquisita con la strumentazione dell' osservatorio.
Foto Credit: O.A.C.

M 16 - La Nebulosa Aquila
La Nebulosa Aquila, nota anche come Messier 16 (M16) o NGC 6611, si trova a circa 7.000 anni luce dal nostro pianeta Terra, nei pressi della costellazione della Coda del Serpente.
È celebre in tutto il mondo per la presenza dei "PILASTRI DELLA CREAZIONE": enormi colonne di gas freddo e polveri cosmiche lunghe diversi anni luce, immortalate per la prima volta dal telescopio spaziale Hubble nel 1995.
L'immagine è stata realizzata dalla strumentazione presente nell'osservatorio.
Foto Credit: O.A.C.

M 1- La Nebulosa del Granchio
La Nebulosa del Granchio, nota anche come M1, è il resto si una supernova esplosa nel 1054 d.C.
Si trova a circa 6.500 anni luce dalla Terra nella costellazione del Toro e si espande a una velocità impressionante di circa 1.500 chilometri al secondo.
L'immagine è stata acquisita con la strumentazione dell' osservatorio.
Foto Credit: O.A.C.


